Mastoplastica additiva Bari

Addominoplastica

L’addome può perdere la sua naturale conformazione, in seguito a ripetuti cambiamenti del peso corporeo e del volume, in seguito a gravidanze o per cali di altra natura. L’addominoplastica punta al recupero di una vita lavorativa e di relazione normale da parte dei pazienti che si sottopongono all’intervento, migliorando la loro autostima attraverso la chirurgia estetica.

Scopo dell’intervento

L’intervento di addominoplastica ha lo scopo di eliminare cute e tessuto adiposo sottocutaneo in eccesso che possono produrre alcuni evidenti inestetismi, quali pieghe e ondulazioni della pelle, o addirittura, nei casi più gravi, un vero e proprio grembiule che ricopre la regione pubica.

Dove si svolge l’intervento

Il dott. Savino Arbore, chirurgo plastico di conclamata professionalità e Dirigente Medico responsabile della u.o. di chirurgia plastica ricostruttiva dell’ospedale Bonomo di Andria, esegue interventi di addominoplastica in Puglia in un’area che comprende le città di Bari, Corato, Andria, Trani, Barletta e generalmente tutta la provincia di Bari e la provincia Bat.

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In cosa consiste l’Addominoplastica

L’operazione di Addominoplastica consiste nell’asportazione dell’eccesso di pelle per conferire all’addome un aspetto più gradevole e naturale. Possono essere eliminati anche problemi legati alla possibile dermatite delle pieghe inguinali ma anche quelli relativi alla difficoltà nei movimenti e nella scelta degli indumenti.

È possibile asportare sia la cute che il tessuto adiposo in eccesso. Con una lipoaspirazione si provvede alla rimozione dell’adipe in eccesso e se serve si procede alla sutura e al rinforzo, mediante una rete, dei muscoli retti in caso di loro diastasi (allontanamento dei muscoli). Nel corso dell’intervento si riparano anche le possibili ernie della parete addominale con successiva applicazione di una rete contenitiva che restituisca continuità all’addome.

Mastoplastica additiva a Bari

Tecniche di intervento

Di norma si procede all’incisione trasversale della cute sovrapubica, prolungata lateralmente in direzione dei fianchi. Attraverso l’incisione, la pelle ed il grasso vengono scollati dalla parete muscolare. Se si interviene su tutta la superficie addominale per la presenza di eccessi di pelle attorno o sopra l’ombelico, lo scollamento procede in alto fino all’arcata costale, implicando il disinserimento e il reinserimento dell’ombelico.

Dopo l’eventuale riparo di ernie e il rinforzo della parete muscolare con rete o semplici suture, si asporta l’eccesso di pelle; il tegumento residuo viene stirato verso il basso ed i margini cutanei suturati lungo la linea dell’incisione sovrapubica iniziale. Si effettuano eventuali drenaggi, prima della sutura che viene effettuata con punti interni per rendere meno evidenti le cicatrici.

Preparazione all’intervento

In caso di sovrappeso è preferibile, prima di programmare l’intervento, raggiungere calo ponderale attraverso un’apposita dieta e l’attività motoria indicate dallo specialista.

Prima dell’intervento di Addominoplastica dovranno essere consegnati i referti delle analisi e degli esami preoperatori previsti, che possono includere anche un’ecografia e/o TAC addominale e prove di funzionalità respiratoria. Un eventuale ecodoppler degli arti inferiori può essere richiesto in presenza di fattori di rischio per tromboembolia.

In alcuni casi, tre settimane prima dell’intervento può essere opportuno eseguire una o due donazioni di sangue da effettuare presso un centro emo-trasfusionale nel caso fosse necessaria un’infusione di sangue nel corso dell’intervento o nel post-operatorio, al fine di ridurre l’anemia.

Vanno segnalate eventuali terapie farmacologiche, omeopatiche e fitoterapiche in atto e anche possibili allergie. Le donne che si sottopongono ad addominoplastica devono sospendere l’uso della pillola anticoncezionale in modo da avere un mese di ciclo regolare.

Il giorno precedente l’intervento deve essere effettuato un bagno di pulizia completo, asportato lo smalto dalle unghie delle mani e dei piedi e depilata la regione inguino-pubica. Prima dell’intervento deve essere osservato digiuno di almeno 8 ore da cibi solidi e bevande. Il giorno dell’intervento è consigliato indossare indumenti comodi e completamente apribili sul davanti.

Anestesia

L’intervento viene eseguito in anestesia generale o, nei casi di minor impegno, in anestesia peridurale oppure in anestesia locale e sedazione.

Anestesia
Durata intervento

Durata dell’intervento

L’intervento di addominoplastica ha durata variabile fra le due e le quattro ore a seconda dei casi.

Ricovero

Dopo un’addominoplastica e al risveglio dall’anestesia generale, è sempre previsto il ricovero ospedaliero la cui durata varia a seconda del tipo di addominoplastica.

  • Per l’addominoplastica estesa, il ricovero può durare anche 4 giorni
  • Per l’addominoplastica parziale il ricovero ha una durata massima di un paio di giorni.
Ricovero
Cicatrici

Cicatrici

Le cicatrici cutanee a seguito dell’intervento di mastoplastica additiva sono generalmente poco visibili, anche perché situate in pieghe naturali (solchi sottomammari, pieghe ascellari) o in corrispondenza di cute pigmentata (areole mammarie).
La qualità delle cicatrici varia con il passare dei mesi e dipende dalla reattività cutanea individuale. Generalmente la loro visibilità diminuisce con il tempo.

Dopo l’intervento

Nel periodo post-operatorio può essere avvertita una certa tensione dell’addome, che regredisce spontaneamente nel giro di pochi giorni o di qualche settimana; è bene evitare sforzi nei primi giorni. I drenaggi vengono rimossi generalmente da 12 ore a qualche giorno dopo l’intervento; le medicazioni possono essere lasciate sulle parti interessate per qualche giorno. Tale medicazione non va né rimossa, né bagnata. È consigliabile mantenere le cosce flesse sulle anche durante il riposo a letto con un cuscino sotto le ginocchia, per mantenere semi-flesso il tronco sulle gambe, evitando così trazioni lungo la linea di sutura. Nei primi giorni dopo l’intervento è bene e camminare col busto leggermente piegato in avanti ed è molto importante muovere gli arti e la deambulazione per ridurre il rischio di tromboembolie.

È consigliata l’astensione dal fumo per almeno una settimana: colpi di tosse in questo periodo potrebbero indurre sanguinamenti a livello della parte operata, oltre a provocare maggiore dolore; inoltre, il fumo ostacola i processi di guarigione delle ferite.

Per i primi 4-5 giorni post-operatori dovrà proseguire l’assunzione di antibiotici, nel caso ciò sia ritenuto opportuno. È possibile che vi sia un po’ di febbre nei giorni successivi all’intervento. Per le prime 2 settimane il paziente non deve guidare.

I punti di sutura esterni verranno rimossi una o due settimane dopo l’intervento e la prima doccia completa è possibile solo dopo tale periodo.

Recupero

INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA

Il Dott. Savino Arobore, iscritto da oltre 25 anni nell’albo dei Medici-Chirurghi della provincia di Bari, è specialista in Chirurgia estetica, Medicina estetica e Chirurgia ricostruttiva

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